A A A A A


Ricerca

Matteo 5:28
Ma io vi dico: se uno guarda la donna di un altro perché la vuole, nel suo cuore egli ha già peccato di adulterio con lei.


Matteo 9:13
Andate a imparare che cosa significa quel che Dio dice nella Bibbia: Misericordia io voglio, non sacrifici. Perché io non sono venuto a chiamare quelli che si credono giusti, ma quelli che si sentono peccatori.


Marco 2:17
Gesù sentì le loro parole e rispose: - Le persone sane non hanno bisogno del medico; ne hanno bisogno invece i malati. Io non sono venuto a chiamare quelli che si credono giusti, ma quelli che si sentono peccatori.


Marco 3:29
ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà mai perdonato, perché ha commesso un peccato irreparabile".


Luca 5:8
Appena si rese conto di quel che stava accadendo, Simon Pietro si gettò ai piedi di Gesù dicendo: "Allontanati da me, Signore, perché io sono un peccatore".


Luca 5:32
Io non sono venuto a chiamare quelli che si credono giusti, ma quelli che si sentono peccatori, perché cambino vita.


Luca 13:2
Gesù disse loro: "Pensate voi che quei Galilei siano stati massacrati in questa maniera perché erano più peccatori di tutti gli altri Galilei?


Luca 15:7
"Così è anche per il regno di Dio: vi assicuro che in cielo si fa più festa per un peccatore che si converte che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.


Luca 15:10
"Così, vi dico, anche gli angeli di Dio fanno grande festa per un solo peccatore che cambia vita".


Luca 15:18
Ritornerò da mio padre e gli dirò: Padre ho peccato contro Dio e contro di te.


Luca 15:21
Ma il figlio gli disse: "Padre, ho peccato contro Dio e contro di te. Non sono più degno di essere considerato tuo figlio".


Luca 18:13
"L' agente delle tasse invece si fermò indietro e non voleva neppure alzare lo sguardo al cielo. Anzi si batteva il petto dicendo: "O Dio, abbi pietà di me che sono un povero peccatore!".


Giovanni 1:29
Il giorno dopo, Giovanni vede Gesù venire verso di lui, e dice: "Ecco l' Agnello di Dio che prende su di sé il peccato del mondo.


Giovanni 8:21
Gesù tornò a dire: - Io me ne vado, e voi mi cercherete inutilmente. Il vostro peccato vi porterà alla rovina. E non potrete venire dove vado io.


Giovanni 8:34
Gesù replicò: - Io vi dichiaro questo: chi pecca è schiavo del peccato.


Giovanni 8:46
Chi di voi può accusarmi di peccato? Dunque, se dico la verità, perché non mi credete?


Giovanni 9:16
Alcuni farisei dissero: - Quell' uomo non viene da Dio, perché non rispetta il sabato. Altri obiettavano: - Non è possibile che un peccatore faccia miracoli così straordinari. Non tutti dunque erano dello stesso parere.


Giovanni 9:24
Allora chiamarono per la seconda volta quello che era stato cieco e gli ordinarono: - Di' la verità di fronte a Dio! Noi sappiamo che quell' uomo è un peccatore!


Giovanni 9:25
Rispose: - Io non so se è un peccatore o no. Una cosa però io so di certo: che ero cieco e ora vedo.


Giovanni 9:33
Ma quelli replicarono: - Tu sei tutto quanto nel peccato fin dalla nascita e vuoi insegnare a noi? E lo buttarono fuori.


Giovanni 9:40
Gesù rispose: "Se foste ciechi, non avreste colpa; invece dite: "Noi vediamo". Così il vostro peccato rimane".


Giovanni 15:22
Se io non fossi venuto in mezzo a loro a insegnare, non avrebbero colpa. Ora invece non hanno nessuna scusa per il loro peccato.


Giovanni 16:8
Egli verrà e mostrerà di fronte al mondo cosa significa peccato, giustizia e giudizio.


Giovanni 16:9
Il peccato del mondo è questo: che non hanno creduto in me.


Atti 7:60
E cadendo in ginocchio, gridò forte: "Signore, non tener conto di questo loro peccato". Poi morì.


Romani 2:12
Per questo coloro che hanno peccato senza conoscere la legge di Mosè non saranno giudicati in base a tale Legge; ma coloro che hanno peccato conoscendo la legge di Mosè verranno giudicati secondo quella Legge.


Romani 3:7
Qualcuno potrebbe ancora insistere: "Perché Dio mi condanna come peccatore? Io non faccio altro che mettere in risalto la fedeltà di Dio e contribuisco alla sua gloria quando agisco male".


Romani 3:9
Che dire dunque? Che noi Ebrei abbiamo qualche superiorità sugli altri? No! Infatti ho dimostrato che tutti sono peccatori; sia gli Ebrei, sia gli altri uomini.


Romani 3:23
perché tutti hanno peccato e sono privi della presenza di Dio che salva.


Romani 4:5
Quando invece un uomo non compie un lavoro ma crede soltanto che Dio accoglie favorevolmente il peccatore, è per questa sua fede che Dio lo considera giusto.


Romani 4:8
Beato l' uomo al quale il Signore non mette in conto il peccato.


Romani 5:6
Noi eravamo ancora incapaci di avvicinarci a Dio, quando Cristo, nel tempo stabilito, morì per i peccatori.


Romani 5:8
Cristo invece è morto per noi, quando eravamo ancora peccatori: questa è la prova che Dio ci ama.


Romani 5:12
Il peccato è entrato nel mondo a causa di un solo uomo, Adamo. E il peccato ha portato con sé la morte. Di conseguenza, la morte passa su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato.


Romani 5:13
Prima della legge di Mosè, c' era già il peccato nel mondo. Ma dove non c' è Legge non si dovrebbe neppure tener conto del peccato.


Romani 5:15
Ma quale differenza tra il peccato di Adamo e quel che Dio ci dà per mezzo di Cristo! Adamo da solo, con il suo peccato, ha causato la morte di tutti gli uomini. Dio invece, per mezzo di un solo uomo, Gesù Cristo, ci ha dato con abbondanza i suoi doni e la sua grazia.


Romani 5:16
Dunque, il dono di Dio ha un effetto diverso da quello del peccato di Adamo: il giudizio provocato dal peccato di un sol uomo ha portato alla condanna, mentre il dono concesso dopo tanti peccati ci ha messi nel giusto rapporto con Dio.


Romani 5:19
Per la disubbidienza di uno solo, tutti risultarono peccatori; per l' ubbidienza di uno solo, tutti sono accolti da Dio come suoi.


Romani 5:20
In seguito venne la Legge, e così i peccati si moltiplicarono. Ma dove era abbondante il peccato, ancora più abbondante fu la grazia.


Romani 5:21
Il peccato ha manifestato il suo potere nella morte; la grazia manifesta il suo potere nel fatto che Dio ci accoglie e ci dà la vita eterna per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore.


Romani 6:1
Quale sarà la conclusione? Che dobbiamo restare nel peccato affinché sia più abbondante la grazia di Dio?


Romani 6:2
No di certo! Noi che siamo morti al peccato, come potremmo ancora vivere in esso?


Romani 6:6
Una cosa sappiamo di certo: l' uomo vecchio che è in noi ora è stato crocifisso con Cristo, per distruggere la nostra natura peccaminosa e liberarci dal peccato.


Romani 6:7
Colui che è morto è libero dal dominio del peccato.


Romani 6:10
Quando egli morì, morì nei confronti del peccato una volta per sempre, ma ora vive, e vive per Dio.


Romani 6:11
Così, anche voi, consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, con Cristo Gesù.


Romani 6:12
Il peccato non abbia dunque più potere su di voi. Anche se dovete ancora morire non ubbidite più ai suoi desideri perversi.


Romani 6:13
Non trasformatevi in strumenti di male al servizio del peccato. Offritevi invece come strumenti di bene al servizio di Dio, perché siete come uomini che sono tornati dalla morte alla vita.


Romani 6:14
Il peccato non avrà più potere su di voi, perché non siete più sotto la Legge, ma sotto la grazia.


Romani 6:16
Sapete benissimo che se vi mettete al servizio di qualcuno, dovete ubbidirgli e diventare suoi schiavi: sia del peccato che conduce alla morte, sia di Dio che vi conduce a una vita giusta dinanzi a lui.


Romani 6:17
Prima, voi eravate schiavi del peccato; poi, avete ubbidito di tutto cuore all' insegnamento che avete ricevuto. Perciò ringraziamo Dio


Romani 6:18
perché non siete più schiavi del peccato, ma siete entrati al servizio di ciò che è giusto.


Romani 6:21
Infatti, quando eravate schiavi del peccato ed estranei al volere di Dio, che cosa ne avete ricavato? Una vita che vi conduceva alla morte e della quale vi vergognate;


Romani 6:22
ora, invece, liberati dalla schiavitù del peccato, siete passati al servizio di Dio: il risultato è una vita che piace a Dio, e il traguardo è la vita eterna.


Romani 6:23
Perché il peccato ci ripaga con la morte, Dio invece ci dona la vita eterna mediante Cristo Gesù, nostro Signore.


Romani 7:7
Dobbiamo forse concludere che la Legge è peccato? No di certo! La Legge però mi ha fatto conoscere che cos' è il peccato. Per esempio, io ho saputo che era possibile desiderare cose cattive, perché la Legge ha detto: non desiderarle.


Romani 7:8
Il peccato allora, da quel comandamento, ha preso l' occasione per far nascere in me ogni specie di desideri. Invece, dove non c' è la Legge, il peccato è senza vita;


Romani 7:9
e io prima vivevo senza la Legge, ma quando venne il comandamento, allora il peccato prese vita,


Romani 7:11
Il peccato infatti ha colto l' occasione offerta dal comandamento, mi ha sedotto e mi ha fatto morire per mezzo dello stesso comandamento.


Romani 7:13
Quel che è buono sarebbe dunque diventato per me causa di morte? No! è il peccato che causa la morte: si è manifestato per quel che realmente è, si è mostrato in tutta la sua violenza per mezzo di una cosa buona, servendosi cioè del comandamento.


Romani 7:14
Noi certo sappiamo che la Legge è spirituale. Ma io sono un essere debole, schiavo del peccato.


Romani 7:17
Allora non sono più io che agisco, è invece il peccato che abita in me.


Romani 7:18
So infatti che in me, in quanto uomo peccatore, non abita il bene. In me c' è il desiderio del bene, ma non c' è la capacità di compierlo.


Romani 7:20
Ora, se faccio quel che non voglio, non sono più io ad agire, ma il peccato che è in me.


Romani 7:23
ma vedo in me un' altra Legge: quella che contrasta fortemente la Legge che la mia mente approva, e che mi rende schiavo della legge del peccato che abita in me.


Romani 7:25
Eccomi dunque, con la mente, pronto a servire la legge di Dio, mentre, di fatto, servo la legge del peccato. Me infelice! La mia condizione di uomo peccatore mi trascina verso la morte: chi mi libererà? Rendo grazie a Dio che mi libera per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore.


Romani 8:2
Perché la legge dello Spirito, che dà la vita per mezzo di Cristo Gesù, mi ha liberato dalla legge del peccato e della morte.


Romani 8:3
Per togliere il peccato, Dio ha mandato suo Figlio in una condizione simile alla nostra di uomini peccatori, e ha condannato il peccato. In questo modo Dio ha compiuto quel che la legge di Mosè non poteva ottenere, a causa della debolezza umana;


Romani 8:10
Se invece Cristo agisce in voi, voi morite, sì, a causa del peccato, ma Dio vi accoglie e il suo Spirito vi dà vita.


Romani 14:23
Chi invece mangia certi cibi contro coscienza è condannato perché non agisce secondo la convinzione che viene dalla fede. E tutto quel che non viene dalla fede è peccato.


1 Corinzi 1:30
Dio però ha unito voi a Gesù Cristo: egli è per noi la sapienza che viene da Dio. E Gesù Cristo ci rende graditi a Dio, ci dà la possibilità di vivere per lui e ci libera dal peccato.


1 Corinzi 5:8
Celebriamo dunque la nostra Pasqua senza il vecchio lievito del peccato e dell' immoralità. Serviamoci invece del pane non lievitato, immagine di purezza e di verità.


1 Corinzi 6:11
E alcuni di voi erano così. Ma ora siete stati strappati al peccato, siete stati uniti a Cristo e accolti da Dio nel nome del Signore Gesù Cristo, mediante lo Spirito del nostro Dio.


1 Corinzi 6:18
Fuggite l' immoralità! Qualsiasi altro peccato che l' uomo commette resta esterno al suo corpo; ma, chi si dà all' immoralità pecca contro se stesso.


1 Corinzi 7:36
Se a causa della sua esuberanza un fidanzato si trova a disagio dinanzi alla fidanzata e pensa che dovrebbe sposarla, ebbene la sposi! Non commette alcun peccato!


1 Corinzi 15:56
La morte prende il suo potere dal peccato, e il peccato prende la sua forza dalla Legge.


2 Corinzi 5:21
Cristo non ha mai commesso peccato, ma Dio lo ha caricato del nostro peccato per riabilitarci dinanzi a sé per mezzo di lui.


2 Corinzi 12:21
Temo che quando verrò, Dio mi umilierà di nuovo dinanzi a voi, e che dovrò piangere per tutti quelli che hanno peccato e rifiutano di staccarsi dalle immoralità, dai vizi e dalle dissolutezze in cui sono vissuti finora.


2 Corinzi 13:2
Per tutti quelli che hanno peccato prima, e per tutti gli altri, ora che sono assente, ripeto quel che io vi ho detto di persona in occasione della mia seconda visita: quando verrò di nuovo tra voi non userò indulgenza.


Galati 2:17
Ora, se noi che cerchiamo di essere salvati da Dio per mezzo di Gesù Cristo, cadiamo in peccato, significa forse che Cristo ci spinge a peccare? No di certo!


Galati 2:18
Significa soltanto che io mi dimostro peccatore perché do ancora valore a una Legge scaduta.


Galati 3:19
A che serve dunque la Legge? Fu aggiunta in seguito per mettere in evidenza il peccato fino a che non fosse venuto il discendente che era stato promesso. La Legge poi è stata data per mezzo degli angeli, i quali si servirono di un intermediario.


Galati 3:22
Ma la Bibbia ha dichiarato che tutti sono prigionieri del peccato perché il dono promesso da Dio fosse dato a tutti i credenti in Gesù Cristo, proprio per la loro fede.


1 Timoteo 1:9
Ricordiamo che una legge non è fatta per quelli che agiscono bene, ma per quelli che agiscono male; per i ribelli e i delinquenti, per i malvagi e i peccatori, per quelli che non rispettano Dio e quel che è santo, per gli assassini e per quelli che uccidono il padre o la madre;


1 Timoteo 1:15
Questa è una parola sicura, degna di essere accolta da tutti: "Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori". Io sono il primo dei peccatori.


Ebrei 3:13
Piuttosto incoraggiatevi a vicenda, ogni giorno, per tutto il tempo che dura questo lungo oggi di cui parla la Bibbia. Incoraggiatevi, affinché nessuno di voi sia ostinato e si lasci ingannare dal peccato.


Ebrei 3:17
E chi sono quelli contro i quali Dio fu adirato per quarant' anni? Sono quelli che avevano peccato, e poi caddero cadaveri nel deserto.


Ebrei 4:15
Infatti non abbiamo un sommo sacerdote incapace di soffrire con noi per le nostre miserie. Anzi, il nostro sommo sacerdote è stato messo alla prova in tutto, come noi, ma non ha commesso peccato.


Ebrei 7:26
Gesù è proprio il sommo sacerdote di cui avevamo bisogno: è santo, senza peccato, senza difetto, diverso dai peccatori, elevato al di sopra dei cieli.


Ebrei 9:26
altrimenti avrebbe dovuto patire molte volte, da quando esiste il mondo. Invece egli si è presentato soltanto una volta, ora che siamo alla fine dei tempi, per eliminare il peccato, offrendo se stesso in sacrificio.


Ebrei 11:25
Egli preferì essere maltrattato insieme con il popolo di Dio, piuttosto che vivere bene per qualche tempo nel peccato.


Ebrei 12:1
Eccoci dunque posti di fronte a questa grande folla di testimoni. Anche noi quindi liberiamoci da ogni peso, liberiamoci dal peccato che ci trattiene, e corriamo decisamente la corsa che Dio ci propone.


Ebrei 12:3
Pensate a lui che ha sopportato un attacco tanto violento da parte di peccatori. Così non vi lascerete scoraggiare, e non cederete.


Ebrei 12:4
Perché la vostra lotta contro il peccato non è ancora finita, non avete ancora combattuto fino alla morte.


Giacomo 1:15
Questo desiderio fa nascere il peccato, e il peccato, quando ha preso campo, porta la morte.


Giacomo 2:9
Se invece fate delle preferenze tra le diverse persone, voi commettete peccato e la legge di Dio vi condanna, perché avete disubbidito.


Giacomo 4:8
Avvicinatevi a Dio, ed egli si avvicinerà a voi. Purificate le vostre mani di peccatori; santificate i vostri cuori di uomini ipocriti.


Giacomo 4:17
Allo stesso modo, se uno sa di dover fare il bene e non lo fa, commette peccato.


Giacomo 5:20
sappiate quel che vi dico: chi aiuta un peccatore ad abbandonare la strada sbagliata lo salverà dalla morte e otterrà per lui il perdono di molti peccati.


1 Pietro 2:22
Egli non ha mai fatto un peccato, con le sue parole non ha mai imbrogliato nessuno.


1 Pietro 2:24
Egli ha preso su di sé i nostri peccati, e li ha portati con sé sulla croce, perché finiamo di vivere per il peccato e viviamo invece per il bene una vita giusta. Le sue ferite sono state la vostra guarigione.


1 Pietro 4:1
Cristo ha sofferto nel suo corpo. Dunque anche voi armatevi con il suo stesso modo di pensare. Se uno ha sofferto persecuzione nel suo corpo non ha più legami con il peccato,


1 Pietro 4:18
Come dice la Bibbia: Se tra tante difficoltà è salvato il giusto, cosa accadrà al malvagio e al peccatore?


2 Pietro 2:4
Dio non ha lasciato senza punizione quegli angeli che avevano peccato, ma li ha gettati nell' abisso buio dell' inferno, tenendoli rinchiusi per il giorno del giudizio.


1 Giovanni 1:8
Se diciamo: "Siamo senza peccato", inganniamo noi stessi, e la verità di Dio non è in noi.


1 Giovanni 1:10
Se diciamo: "Non abbiamo mai commesso peccato", facciamo di Dio un bugiardo, e la sua parola non è in noi.


1 Giovanni 2:1
Figli miei, vi scrivo queste cose perché non cadiate in peccato. Se uno cade in peccato, possiamo contare su Gesù Cristo, il Giusto. Egli è il nostro difensore presso il Padre;


1 Giovanni 3:4
Chi commette il peccato va contro la legge di Dio, perché peccare vuol dire mettersi contro la sua volontà.


1 Giovanni 3:5
Voi sapete che Gesù è venuto tra noi per togliere di mezzo il peccato. In lui non c' è peccato.


1 Giovanni 3:8
Chi commette il peccato appartiene al diavolo, perché il diavolo vive da sempre nel peccato. Gesù, il Figlio di Dio, è venuto proprio per distruggere le opere del diavolo.


1 Giovanni 3:9
Chi è diventato figlio di Dio non vive più nel peccato, perché ha ricevuto la vita di Dio. Non può continuare a peccare, perché è diventato figlio di Dio.


1 Giovanni 5:16
Se uno vede un fratello commettere un peccato che non porta alla morte, preghi per lui, e Dio darà la vita a quel fratello. Naturalmente, se si tratta di peccati che non portano alla morte. Esiste anche un tipo di peccato che porta alla morte. Non è per questi peccati che dico di pregare.


1 Giovanni 5:17
Tutto quel che facciamo contro la volontà di Dio è peccato, ma non ogni peccato porta alla morte.


1 Giovanni 5:18
Noi sappiamo che chiunque è diventato figlio di Dio non vive nel peccato, perché il Figlio di Dio lo custodisce, e il diavolo non può fargli alcun male.


Giuda 1:15
Egli viene a giudicare tutto il mondo, a condannare tutti i malvagi per tutte le malvagità che hanno commesso e per tutte le offese che, peccatori svergognati, hanno lanciato verso di lui".


Apocalisse 2:14
Ho però un rimprovero da farvi: ci sono fra voi dei seguaci della dottrina di Balaàm. Egli insegnò a Balak il modo di far cadere in peccato gli antichi Israeliti, inducendoli a mangiare carne usata per i sacrifici agli idoli e a tradire il loro Dio.


Italian Bible (TILC) 2014
© 2014 Editrice Elledici, Torino – United Bible Societies Società Biblica Britannica e Forestiera, Roma; terza edizione