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Italiana Bibbia CEI 1971

Cantico dei Cantici 2

1

  Io sono un narciso di Saron, un giglio delle valli.

2

  Come un giglio fra i cardi, così la mia amata tra le fanciulle.

3

  Come un melo tra gli alberi del bosco, il mio diletto fra i giovani. Alla sua ombra, cui anelavo, mi siedo e dolce è il suo frutto al mio palato.

4

  Mi ha introdotto nella cella del vino e il suo vessillo su di me è amore.

5

  Sostenetemi con focacce d`uva passa, rinfrancatemi con pomi, perché io sono malata d`amore.

6

  La sua sinistra è sotto il mio capo e la sua destra mi abbraccia.

7

  Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, per le gazzelle o per le cerve dei campi: non destate, non scuotete dal sonno l`amata, finché essa non lo voglia.

8

  Una voce! Il mio diletto! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline.

9

  Somiglia il mio diletto a un capriolo o ad un cerbiatto. Eccolo, egli sta dietro il nostro muro; guarda dalla finestra, spia attraverso le inferriate.

10

  Ora parla il mio diletto e mi dice: "Alzati, amica mia, mia bella, e vieni!

11

  Perché, ecco, l`inverno è passato, è cessata la pioggia, se n`è andata;

12

  i fiori sono apparsi nei campi, il tempo del canto è tornato e la voce della tortora ancora si fa sentire nella nostra campagna.

13

  Il fico ha messo fuori i primi frutti e le viti fiorite spandono fragranza. Alzati, amica mia, mia bella, e vieni!

14

  O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso, fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro".

15

  Prendeteci le volpi, le volpi piccoline che guastano le vigne, perché le nostre vigne sono in fiore.

16

  Il mio diletto è per me e io per lui. Egli pascola il gregge fra i figli.

17

  Prima che spiri la brezza del giorno e si allunghino le ombre, ritorna, o mio diletto, somigliante alla gazzella o al cerbiatto, sopra i monti degli aromi.

Italian Bible CEI 1971
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