Bibbia in un anno
Maggio 26


1 Samuele 4:1-21
1. La parola di Samuele era rivolta a tutto Israele. Or Israele uscì a combattere contro i Filistei e si accampò presso Eben-Ezer, mentre i Filistei erano accampati presso Afek.
2. Poi i Filistei si schierarono in ordine di battaglia contro Israele; infuriò un gran combattimento, ma Israele fu sconfitto dai Filistei, che uccisero sul campo di battaglia circa quattromila uomini.
3. Quando il popolo fece ritorno nell’accampamento, gli anziani d’Israele dissero: »Perché l’Eterno ci ha oggi sconfitti davanti ai Filistei? Andiamo a prendere a Sciloh l’arca del patto dell’Eterno perché venga in mezzo a noi e ci salvi dalle mani dei nostri nemici!«.
4. Così il popolo mandò a Sciloh a prendere di là l’arca del patto dell’Eterno degli eserciti che siede fra i cherubini, e i due figli di Eli, Hofni e Finehas, erano là con l’arca del patto di DIO.
5. Quando l’arca del patto dell’Eterno entrò nell’accampamento, tutto Israele esplose in un grido di gioia così forte che la terra stessa tremò.
6. I Filistei all’udire il fragore di quel grido, dissero: »Che significa il fragore di questo grande grido nell’accampamento degli Ebrei?«. Vennero poi a sapere che l’arca dell’Eterno era arrivata nell’accampamento.
7. Così i Filistei ebbero paura, perché dicevano: »DIO è venuto nell’accampamento«. Ed esclamarono: »Guai a noi! Poiché una tale cosa non è mai avvenuta prima.
8. Guai a noi! Chi ci salverà dalle mani di questi dei potenti? Questi sono gli dei che colpirono gli Egiziani con ogni sorta di piaghe nel deserto.
9. Siate forti e comportatevi da uomini, o Filistei, affinché non diventiate schiavi degli Ebrei, come essi sono stati schiavi vostri. Comportatevi da uomini e combattete!«.
10. Così i Filistei combatterono e Israele fu sconfitto; e ciascuno fuggì alla sua tenda. La strage fu veramente grande; d’Israele caddero trentamila fanti.
11. Anche l’arca di DIO fu presa e i due figli di Eli Hofni e Finehas, morirono.
12. Un uomo di Beniamino corse dal campo di battaglia e giunse a Sciloh quello stesso giorno, con le vesti stracciate e la testa coperta di terra.
13. Quando arrivò, ecco, Eli era seduto sul suo sedile ai margini della strada, guardando, perché il suo cuore tremava per l’arca di DIO. Come l’uomo entrò in città e riferì dell’accaduto, un grido si levò da tutta la città.
14. Quando Eli udì il rumore delle grida, disse: »Che significa il rumore di questo tumulto?«. Poi l’uomo venne in fretta a riferire dell’accaduto a Eli.
15. Or Eli aveva novantott’anni; la sua vista si era così offuscata che non vedeva più.
16. L’uomo disse a Eli: »Sono colui che è giunto dal campo di battaglia. Sono fuggito oggi dal campo di battaglia«. Eli disse: »Come sono andate le cose, figlio mio?«.
17. Allora il messaggero rispose e disse: »Israele è fuggito davanti ai Filistei, e c’è stata una grande strage fra il popolo anche i tuoi due figli Hofni e Finehas sono morti, e l’arca di DIO è stata presa«.
18. Appena fece menzione dell’arca di DIO, Eli cadde dal sedile all’indietro a fianco della porta, si ruppe il collo e morì, perché egli era vecchio e pesante. Era stato giudice d’Israele quarant’anni
19. Sua nuora, la moglie di Finehas, era incinta e prossima al parto; quando sentì la notizia che l’arca di DIO era stata presa e che suo suocero e suo marito erano morti, si curvò e partorì, perché colta dalle doglie.
20. Mentre era sul punto di morire le donne che l’assistevano le dissero: »Non temere, perché hai dato alla luce un figlio«. Ella però non rispose e non vi prestò attenzione,
21. ma chiamò il bambino Ikabod. dicendo: »La gloria si è allontanata da Israele«, perché l’arca di Dio era stata presa e a motivo di suo suocero e di suo marito.

1 Samuele 5:1-12
1. Allora i Filistei presero l’arca di DIO e la trasportarono da Eben-Ezer a Ashdod
2. poi i Filistei presero l’arca di DIO, la portarono nel tempio di Dagon e la posarono accanto a Dagon.
3. Il giorno dopo gli abitanti di Ashdod si alzarono presto, ed ecco Dagon era caduto con la faccia a terra davanti all’arca dell’Eterno. Così presero Dagon e lo rimisero al suo posto.
4. Il giorno dopo si alzarono presto, ed ecco Dagon era di nuovo caduto con la faccia a terra davanti all’arca dell’Eterno, mentre la testa di Dagon e ambedue le palme delle sue mani giacevano troncate sulla soglia; di Dagon rimaneva solo il tronco.
5. Perciò, fino al giorno d’oggi i sacerdoti di Dagon e tutti quelli che entrano nel tempio di Dagon non mettono piede sulla soglia di Dagon in Ashdod.
6. Poi la mano dell’Eterno si aggravo sugli abitanti di Ashdod e li devastò e li colpì con emorroidi, Ashdod e il suo territorio.
7. Quando gli abitanti di Ashdod videro che le cose andavano a quel modo, dissero: »L’arca del DIO d’Israele non deve rimanere presso di noi, perché la sua mano è stata dura verso di noi e verso Dagon, nostro dio«.
8. Così fecero radunare presso di loro tutti i principi dei Filistei, e dissero: »Cosa dobbiamo fare dell’arca del DIO d’Israele?«. I principi risposero: »Si trasporti l’arca del DIO d’Israele a Gath«.
9. Così trasportarono l’arca del DIO d’Israele là. Ma dopo che l’ebbero trasportata, la mano dell’Eterno si volse contro quella città, causando grande costernazione; e l’Eterno colpì gli uomini della città tanto piccoli che grandi con un’epidemia di emorroidi.
10. Allora mandarono l’arca di DIO ad Ekron. Ma, come l’arca di DIO giunse ad Ekron, gli abitanti di Ekron protestarono. dicendo: »Hanno trasportato l’arca del DIO d’Israele da noi, per far morire noi e il nostro popolo!«.
11. Così fecero radunare tutti i principi dei Filistei e dissero: »Mandate via l’arca del DIO d’Israele; ritorni essa al suo posto, perché non faccia morire noi e il nostro popolo!«. Si era infatti diffusa una costernazione mortale in tutta la città perché la mano di DIO si aggravava grandemente su di essa.
12. Quelli che non morivano erano colpiti di emorroidi, e le grida della città salivano fino al cielo.

Salmi 54:1-7
1. Al maestro del coro. Cantico di Davide quando gli Ziffei vennero da Saul a dirgli: »Non è Davide nascosto tra di noi?«. O DIO, salvami per il tuo nome e fammi giustizia per la tua potenza.
2. O DIO, ascolta la mia preghiera e porgi orecchio alle parole della mia bocca.
3. Perché degli stranieri si sono levati contro di me, e dei violenti cercano la mia vita, uomini che non tengono DIO davanti ai loro occhi. (Sela)
4. Ecco DIO è il mio aiuto, il Signore è colui che sostiene la mia vita.
5. Egli retribuirà i miei nemici del male fattomi, nella tua fedeltà distruggili.
6. DIO tutto cuore ti offrirò sacrifici; celebrerò il tuo nome, o Eterno, perché è buono;
7. poiché mi hai liberato da ogni angoscia, il mio occhio ha visto sui miei nemici ciò che desideravo.

Proverbi 15:12-13
12. Lo schernitore non ama chi lo riprende; egli non va dai saggi.
13. Un cuore gioioso rende il viso raggiante, ma per l’afflizione del cuore lo spirito è abbattuto,

Luca 21:1-19
1. Poi Gesú alzò gli occhi e vide i ricchi che gettavano i loro doni nella cassa del tesoro,
2. e vide anche una povera vedova che vi gettava due spiccioli,
3. e disse: »In verità io vi dico che questa povera vedova ha gettato piú di tutti gli altri.
4. Tutti costoro infatti hanno gettato nelle offerte per la casa di Dio del loro superfluo, ma costei vi ha gettato nella sua povertà tutto quello che aveva per vivere«.
5. Poi, come alcuni parlavano del tempio e facevano notare che era adorno di belle pietre e di offerte, egli disse:
6. »Di tutte queste cose che ammirate, verranno i giorni in cui non sarà lasciata pietra su pietra che non sia diroccata«.
7. Essi allora lo interrogarono dicendo: »Maestro, quando avverranno dunque queste cose e quale sarà il segno che queste cose stanno per compiersi?«.
8. Ed egli disse: »Guardate di non essere ingannati, perché molti verranno nel mio nome, dicendo: »Sono io« e: »Il tempo è giunto«. Non andate dunque dietro a loro.
9. Quando poi sentirete parlare di guerre e di tumulti, non vi spaventate perché queste cose devono prima avvenire, ma non verrà subito la fine«.
10. Allora disse loro: »Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno;
11. e vi saranno grandi terremoti, carestie e pestilenze in vari luoghi vi saranno anche dei fenomeni spaventevoli e grandi segni dal cielo.
12. Ma prima di tutte queste cose, vi metteranno le mani addosso e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e mettendovi in prigione; e sarete portati davanti ai re e ai governatori a causa del mio nome;
13. ma questo vi darà occasione di testimoniare.
14. Mettetevi dunque in cuore di non premeditare come rispondere a vostra difesa,
15. perché io vi darò una favella e una sapienza a cui tutti i vostri avversari non potranno contraddire o resistere.
16. Or voi sarete traditi anche dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici; e faranno morire alcuni di voi.
17. E sarete odiati da tutti a causa del mio nome.
18. Ma neppure un capello del vostro capo perirà.
19. Nella vostra perseveranza guadagnerete le anime vostre«.