Bibbia in un anno
Novembre 19


Geremia 49:1-39
1. Sugli Ammoniti. Dice il Signore: "Israele non ha forse figli, non ha egli alcun erede? Perché Milcom ha ereditato la terra di Gad e il suo popolo ne ha occupate le città?
2. Perciò ecco, verranno giorni - dice il Signore - nei quali io farò udire a Rabba degli Ammoniti fragore di guerra; essa diventerà un cumulo di rovine, le sue borgate saranno consumate dal fuoco, Israele spoglierà i suoi spogliatori, dice il Signore.
3. Urla, Chesbon, arriva il devastatore; gridate, borgate di Rabba, cingetevi di sacco, innalzate lamenti e andate raminghe con tagli sulla pelle, perché Milcom andrà in esilio, insieme con i suoi sacerdoti e i suoi capi.
4. Perché ti vanti delle tue valli, figlia ribelle? Confidi nelle tue scorte ed esclami: Chi verrà contro di me?
5. Ecco io manderò su di te il terrore - parola del Signore Dio degli eserciti - da tutti i dintorni. Voi sarete scacciati, ognuno per la sua via, e non vi sarà nessuno che raduni i fuggiaschi.
6. Ma dopo cambierò la sorte degli Ammoniti". Parola del Signore.
7. Su Edom. Così dice il Signore degli eserciti: "Non c`è più sapienza in Teman? E` scomparso il consiglio dei saggi? E` svanita la loro sapienza?
8. Fuggite, partite, nascondetevi in un luogo segreto, abitanti di Dedan, poiché io mando su Esaù la sua rovina, il tempo del suo castigo.
9. Se vendemmiatori verranno da te, non lasceranno nulla da racimolare. Se ladri notturni verranno da te, saccheggeranno quanto loro piace.
10. Poiché io intendo spogliare Esaù, rivelo i suoi nascondigli ed egli non ha dove nascondersi. La sua stirpe, i suoi fratelli, i suoi vicini sono distrutti ed egli non è più.
11. Lascia i tuoi orfani, io li farò vivere, le tue vedove confidino in me!
12. Poiché così dice il Signore: Ecco, coloro che non erano obbligati a bere il calice lo devono bere e tu pretendi di rimanere impunito? Non resterai impunito, ma dovrai berlo
13. poiché io ho giurato per me stesso - dice il Signore - che Bozra diventerà un orrore, un obbrobrio, un deserto, una maledizione e tutte le sue città saranno ridotte a rovine perenni.
14. Ho udito un messaggio da parte del Signore, un messaggero è stato inviato fra le nazioni: Adunatevi e marciate contro di lui! Alzatevi per la battaglia.
15. Poiché ecco, ti renderò piccolo fra i popoli e disprezzato fra gli uomini.
16. La tua arroganza ti ha indotto in errore, la superbia del tuo cuore; tu che abiti nelle caverne delle rocce, che ti aggrappi alle cime dei colli, anche se ponessi, come l`aquila, in alto il tuo nido, di lassù ti farò precipitare. Oracolo del Signore.
17. Edom sarà oggetto di orrore; chiunque passerà lì vicino ne resterà attonito e fischierà davanti a tutte le sue piaghe.
18. Come nello sconvolgimento di Sòdoma e Gomorra e delle città vicine - dice il Signore - non vi abiterà più uomo né vi fisserà la propria dimora un figlio d`uomo.
19. Ecco, come un leone sale dalla boscaglia del Giordano verso i prati sempre verdi, così in un baleno io lo scaccerò di là e il mio eletto porrò su di esso; poiché chi è come me? Chi può citarmi in giudizio? Chi è dunque il pastore che può resistere davanti a me?
20. Per questo ascoltate il progetto che il Signore ha fatto contro Edom e le decisioni che egli ha prese contro gli abitanti di Teman. Certo, trascineranno via anche i più piccoli del gregge, e per loro sarà desolato il loro prato.
21. Al fragore della loro caduta tremerà la terra. Un grido! Fino al Mare Rosso se ne ode l`eco.
22. Ecco, come l`aquila, egli sale e si libra, espande le ali su Bozra. In quel giorno il cuore dei prodi di Edom sarà come il cuore di una donna nei dolori del parto".
23. Su Damasco. "Camat e Arpad sono piene di confusione, perché hanno sentito una cattiva notizia; esse sono agitate come il mare, sono in angoscia, non possono calmarsi.
24. Spossata è Damasco, si volge per fuggire; un tremito l`ha colta, angoscia e dolori l`assalgono come una partoriente.
25. Come fu abbandonata la città gloriosa, la città del tripudio?
26. Cadranno i suoi giovani nelle sue piazze e tutti i suoi guerrieri periranno in quel giorno. Oracolo del Signore degli eserciti.
27. Appiccherò il fuoco alle mura di Damasco e divorerà i palazzi di Ben-Adad".
28. Su Kedar e sui regni di Azor, che Nabucodònosor re di Babilonia sconfisse. Così dice il Signore: "Su, marciate contro Kedar, saccheggiate i figli dell`oriente.
29. Prendete le loro tende e le loro pecore, i loro teli da tenda, tutti i loro attrezzi; portate via i loro cammelli; un grido si leverà su di loro: Terrore all`intorno!
30. Fuggite, andate lontano, nascondetevi in luoghi segreti o abitanti di Azor - dice il Signore - perché ha ideato un disegno contro di voi. Nabucodònosor re di Babilonia ha preparato un piano contro di voi.
31. Su, marciate contro la nazione tranquilla, che vive in sicurezza. Oracolo del Signore. Essa non ha né porte né sbarre e vive isolata.
32. I suoi cammelli saranno portati via come preda e la massa dei suoi greggi come bottino. Disperderò a tutti i venti coloro che si tagliano i capelli alle tempie, da ogni parte farò venire la loro rovina. Parola del Signore.
33. Azor diventerà rifugio di sciacalli, una desolazione per sempre; nessuno vi dimorerà più, non vi abiterà più un figlio d`uomo".
34. Parola che il Signore rivolse al profeta Geremia riguardo all`Elam all`inizio del regno di Sedecìa re di Giuda.
35. "Dice il Signore degli eserciti: Ecco io spezzerò l`arco dell`Elam, il nerbo della sua potenza.
36. Manderò contro l`Elam i quattro venti dalle quattro estremità del cielo e li sparpaglierò davanti a questi venti; non ci sarà nazione in cui non giungeranno i profughi dell`Elam.
37. Incuterò terrore negli Elamiti davanti ai loro nemici e davanti a coloro che vogliono la loro vita; manderò su di essi la sventura, la mia ira ardente. Parola del Signore. Manderò la spada a inseguirli finché non li avrò sterminati.
38. Porrò il mio trono sull`Elam e farò morire il re e i capi. Oracolo del Signore.
39. Ma negli ultimi giorni cambierò la sorte dell`Elam". Parola del Signore.

Geremia 50:1-46
1. Parola che il Signore pronunziò contro Babilonia, contro il paese dei Caldei, per mezzo del profeta Geremia.
2. "Proclamatelo fra i popoli e fatelo sapere, non nascondetelo, dite: Babilonia è presa, Bel è coperto di confusione, è infranto Marduch; sono confusi i suoi idoli, sono sgomenti i suoi feticci.
3. Poiché dal settentrione sale contro di essa un popolo che ridurrà la sua terra a un deserto, non vi abiterà più nessuno; uomini e animali fuggono, se ne vanno.
4. In quei giorni e in quel tempo - dice il Signore - verranno gli Israeliti insieme con i figli di Giuda; cammineranno piangendo e cercheranno il Signore loro Dio.
5. Domanderanno di Sion, verso cui sono fissi i loro volti: Venite, uniamoci al Signore con un`alleanza eterna, che non sia mai dimenticata.
6. Gregge di pecore sperdute era il mio popolo, i loro pastori le avevano sviate, le avevano fatte smarrire per i monti; esse andavano di monte in colle, avevano dimenticato il loro ovile.
7. Quanti le trovavano, le divoravano e i loro nemici dicevano: Non commettiamo nessun delitto, perché essi hanno peccato contro il Signore, pascolo di giustizia e speranza dei loro padri.
8. Fuggite da Babilonia, dalla regione dei Caldei, uscite e siate come capri in testa al gregge.
9. Poiché, ecco io suscito e mando contro Babilonia una massa di grandi nazioni dal paese del settentrione; queste le si schiereranno contro, di là essa sarà presa. Le loro frecce sono come quelle di un abile arciere, nessuna ritorna a vuoto.
10. La Caldea sarà saccheggiata, tutti i suoi saccheggiatori saranno saziati. Parola del Signore.
11. Gioite pure e tripudiate, saccheggiatori della mia eredità! Saltate pure come giovenchi su un prato e nitrite come destrieri!
12. La vostra madre è piena di confusione, e coperta di vergogna colei che vi ha partorito. Ecco è l`ultima delle nazioni, un deserto, un luogo riarso e una steppa.
13. A causa dell`ira del Signore non sarà più abitata, sarà tutta una desolazione. Chiunque passerà vicino a Babilonia rimarrà stupito e fischierà davanti a tutte le sue piaghe.
14. Disponetevi intorno a Babilonia, voi tutti che tendete l`arco; tirate contro di essa, non risparmiate le frecce, poiché essa ha peccato contro il Signore.
15. Alzate il grido di guerra contro di essa, da ogni parte. Essa tende la mano, crollano le sue torri, rovinano le sue mura, poiché questa è la vendetta del Signore. Vendicatevi di lei, trattatela come essa ha trattato gli altri!
16. Sterminate in Babilonia chi semina e chi impugna la falce al momento della messe. Di fronte alla spada micidiale ciascuno ritorni al suo popolo e ciascuno fugga verso il suo paese.
17. Una pecora smarrita è Israele, i leoni le hanno dato la caccia; per primo l`ha divorata il re di Assiria, poi il re di Babilonia ne ha stritolato le ossa.
18. Perciò, dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Ecco, io punirò il re di Babilonia e il suo paese, come già ho punito il re di Assiria,
19. e ricondurrò Israele nel suo pascolo, pascolerà sul Carmelo e sul Basan; sulle montagne di Efraim e di Gàlaad si sazierà.
20. In quei giorni e in quel tempo - dice il Signore - si cercherà l`iniquità di Israele, ma essa non sarà più, si cercheranno i peccati di Giuda, ma non si troveranno, perché io perdonerò a quanti lascerò superstiti.
21. Avanza nella terra di Merataim, avanza contro di essa e contro gli abitanti di Pekod. Devasta, annientali - dice il Signore - eseguisci quanto ti ho comandato!
22. Rumore di guerra nella regione, e grande disastro.
23. Perché è stato rotto e fatto in pezzi il martello di tutta la terra? Perché è diventata un orrore Babilonia fra le nazioni?
24. Ti ho teso un laccio e ti ci sei impigliata, Babilonia, senza avvedertene. Sei stata sorpresa e afferrata, perché hai fatto guerra al Signore.
25. Il Signore ha aperto il suo arsenale e ne ha tratto le armi del suo sdegno, perché il Signore Dio degli eserciti ha un`opera da compiere nel paese dei Caldei.
26. Venite ad essa dall`estremo limite, aprite i suoi granai; fatene dei mucchi come covoni, sterminatela, non ne rimanga neppure un resto.
27. Uccidete tutti i suoi tori, scendano al macello. Guai a loro, perché è giunto il loro giorno, il tempo del loro castigo!
28. Voce di profughi e di scampati dal paese di Babilonia per annunziare in Sion la vendetta del Signore nostro Dio, la vendetta per il suo tempio.
29. Convocate contro Babilonia gli arcieri, quanti tendono l`arco. Accampatevi intorno ad essa in modo che nessuno scampi. Ripagatela secondo le sue opere, fate a lei quanto ha fatto agli altri, perché è stata arrogante con il Signore, con il Santo di Israele.
30. Perciò cadranno i suoi giovani nelle sue piazze e tutti i suoi guerrieri periranno in quel giorno". Parola del Signore.
31. "Eccomi a te, o arrogante, - oracolo del Signore degli eserciti - poiché è giunto il tuo giorno, il tempo del tuo castigo.
32. Vacillerà l`arrogante e cadrà, nessuno la rialzerà. Io darò alle fiamme le sue città, esse divoreranno tutti i suoi dintorni.
33. Dice il Signore degli eserciti: Oppressi sono i figli di Israele e i figli di Giuda tutti insieme; tutti i loro deportatori li trattengono e rifiutano di lasciarli andare.
34. Ma il loro vendicatore è forte, Signore degli eserciti è il suo nome. Egli sosterrà efficacemente la loro causa, per rendere tranquilla la terra e sconvolgere gli abitanti di Babilonia.
35. Spada, sui Caldei e sugli abitanti di Babilonia, sui suoi capi e sui suoi sapienti!
36. Spada, sui suoi indovini ed essi impazziscano! Spada, sui suoi prodi, ed essi s`impauriscano!
37. Spada, sui suoi cavalli e sui suoi carri, su tutta la gentaglia che è in essa, diventino come donne! Spada, sui suoi tesori ed essi siano saccheggiati!
38. Spada, sulle sue acque ed esse si prosciughino! Poiché essa è una terra di idoli; vanno pazzi per questi spauracchi.
39. Perciò l`abiteranno animali del deserto e sciacalli, vi si stabiliranno gli struzzi; non sarà mai più abitata, né popolata di generazione in generazione.
40. Come quando Dio sconvolse Sòdoma, Gomorra e le città vicine - oracolo del Signore - così non vi abiterà alcuna persona né vi dimorerà essere umano.
41. Ecco, un popolo viene dal settentrione, un popolo grande, e molti re sorgono dalle estremità della terra.
42. Impugnano arco e dardo, sono crudeli, non hanno pietà; il loro tumulto è come il mugghio del mare. Montano cavalli, sono pronti come un sol uomo a combattere contro di te, figlia di Babilonia.
43. Il re di Babilonia ha sentito parlare di loro e le sue braccia sono senza forza; lo ha colto l`angoscia, un dolore come di donna nel parto.
44. Ecco, come un leone sale dalla boscaglia del Giordano verso i prati sempre verdi, così in un batter d`occhio io li farò fuggire al di là e vi metterò sopra colui che mi piacerà. Poiché chi è come me? Chi può citarmi in giudizio? Chi è dunque il pastore che può resistere davanti a me?
45. Per questo ascoltate il progetto che il Signore ha fatto contro Babilonia e le decisioni che ha prese contro il paese dei Caldei. Certo, trascineranno via anche i più piccoli del gregge e per loro sarà desolato il loro prato.
46. Al fragore della presa di Babilonia trema la terra, ne risuonerà il clamore fra le nazioni".

Salmi 118:121-128
121. Ho agito secondo diritto e giustizia; non abbandonarmi ai miei oppressori.
122. Assicura il bene al tuo servo; non mi opprimano i superbi.
123. I miei occhi si consumano nell`attesa della tua salvezza e della tua parola di giustizia.
124. Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore e insegnami i tuoi comandamenti.
125. Io sono tuo servo, fammi comprendere e conoscerò i tuoi insegnamenti.
126. E` tempo che tu agisca, Signore; hanno violato la tua legge.
127. Perciò amo i tuoi comandamenti più dell`oro, più dell`oro fino.
128. Per questo tengo cari i tuoi precetti e odio ogni via di menzogna.

Proverbi 28:6-6
6. Meglio un povero dalla condotta integra che uno dai costumi perversi, anche se ricco.

Tito 1:1-16
1. Paolo, servo di Dio, apostolo di Gesù Cristo per chiamare alla fede gli eletti di Dio e per far conoscere la verità che conduce alla pietà
2. ed è fondata sulla speranza della vita eterna, promessa fin dai secoli eterni da quel Dio che non mentisce,
3. e manifestata poi con la sua parola mediante la predicazione che è stata a me affidata per ordine di Dio, nostro salvatore,
4. a Tito, mio vero figlio nella fede comune: grazia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù, nostro salvatore.
5. Per questo ti ho lasciato a Creta perché regolassi ciò che rimane da fare e perché stabilissi presbiteri in ogni città, secondo le istruzioni che ti ho dato:
6. il candidato deve essere irreprensibile, sposato una sola volta, con figli credenti e che non possano essere accusati di dissolutezza o siano insubordinati.
7. Il vescovo infatti, come amministratore di Dio, dev`essere irreprensibile: non arrogante, non iracondo, non dedito al vino, non violento, non avido di guadagno disonesto,
8. ma ospitale, amante del bene, assennato, giusto, pio, padrone di sé,
9. attaccato alla dottrina sicura, secondo l`insegnamento trasmesso, perché sia in grado di esortare con la sua sana dottrina e di confutare coloro che contraddicono.
10. Vi sono infatti, soprattutto fra quelli che provengono dalla circoncisione, molti spiriti insubordinati, chiacchieroni e ingannatori della gente.
11. A questi tali bisogna chiudere la bocca, perché mettono in scompiglio intere famiglie, insegnando per amore di un guadagno disonesto cose che non si devono insegnare.
12. Uno dei loro, proprio un loro profeta, già aveva detto: "I Cretesi son sempre bugiardi, male bestie, ventri pigri".
13. Questa testimonianza è vera. Perciò correggili con fermezza, perché rimangano nella sana dottrina
14. e non diano più retta a favole giudaiche e a precetti di uomini che rifiutano la verità.
15. Tutto è puro per i puri; ma per i contaminati e gli infedeli nulla è puro; sono contaminate la loro mente e la loro coscienza.
16. Dichiarano di conoscere Dio, ma lo rinnegano con i fatti, abominevoli come sono, ribelli e incapaci di qualsiasi opera buona.