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Marcia 30


Levitico 26:1-46
1. Non vi farete idoli, né vi erigerete immagini scolpite o stele, né permetterete che nel vostro paese vi sia pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono il Signore vostro Dio.
2. Osserverete i miei sabati e porterete rispetto al mio santuario. Io sono il Signore.
3. Se seguirete le mie leggi, se osserverete i miei comandi e li metterete in pratica,
4. io vi darò le piogge alla loro stagione, la terra darà prodotti e gli alberi della campagna daranno frutti.
5. La trebbiatura durerà per voi fino alla vendemmia e la vendemmia durerà fino alla semina; avrete cibo a sazietà e abiterete tranquilli il vostro paese.
6. Io stabilirò la pace nel paese; nessuno vi incuterà terrore; vi coricherete e farò sparire dal paese le bestie nocive e la spada non passerà per il vostro paese.
7. Voi inseguirete i vostri nemici ed essi cadranno dinanzi a voi colpiti di spada.
8. Cinque di voi ne inseguiranno cento, cento di voi ne inseguiranno diecimila e i vostri nemici cadranno dinanzi a voi colpiti di spada.
9. Io mi volgerò a voi, vi renderò fecondi e vi moltiplicherò e confermerò la mia alleanza con voi.
10. Voi mangerete del vecchio raccolto, serbato a lungo, e dovrete metter via il raccolto vecchio per far posto al nuovo.
11. Stabilirò la mia dimora in mezzo a voi e io non vi respingerò.
12. Camminerò in mezzo a voi, sarò vostro Dio e voi sarete il mio popolo.
13. Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d`Egitto; ho spezzato il vostro giogo e vi ho fatto camminare a testa alta.
14. Ma se non mi ascolterete e se non metterete in pratica tutti questi comandi,
15. se disprezzerete le mie leggi e rigetterete le mie prescrizioni, non mettendo in pratica tutti i miei comandi e infrangendo la mia alleanza,
16. ecco che cosa farò a voi a mia volta: manderò contro di voi il terrore, la consunzione e la febbre, che vi faranno languire gli occhi e vi consumeranno la vita. Seminerete invano il vostro seme: se lo mangeranno i vostri nemici.
17. Volgerò la faccia contro di voi e voi sarete sconfitti dai nemici; quelli che vi odiano vi opprimeranno e vi darete alla fuga, senza che alcuno vi insegua.
18. Se nemmeno dopo questo mi ascolterete, io vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.
19. Spezzerò la vostra forza superba, renderò il vostro cielo come ferro e la vostra terra come rame.
20. Le vostre energie si consumeranno invano, poiché la vostra terra non darà prodotti e gli alberi della campagna non daranno frutti.
21. Se vi opporrete a me e non mi ascolterete, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati.
22. Manderò contro di voi le bestie selvatiche, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero e le vostre strade diventeranno deserte.
23. Se nonostante questi castighi, non vorrete correggervi per tornare a me, ma vi opporrete a me, anch`io mi opporrò a voi
24. e vi colpirò sette volte di più per i vostri peccati.
25. Manderò contro di voi la spada, vindice della mia alleanza; voi vi raccoglierete nelle vostre città, ma io manderò in mezzo a voi la peste e sarete dati in mano al nemico.
26. Quando io avrò spezzato le riserve del pane, dieci donne faranno cuocere il vostro pane in uno stesso forno, ve lo riporteranno a peso e mangerete, ma non vi sazierete.
27. Se, nonostante tutto questo, non vorrete darmi ascolto, ma vi opporrete a me,
28. anch`io mi opporrò a voi con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.
29. Mangerete perfino la carne dei vostri figli e mangerete la carne delle vostre figlie.
30. Devasterò le vostre alture di culto, distruggerò i vostri altari per l`incenso, butterò i vostri cadaveri sui cadaveri dei vostri idoli e io vi avrò in abominio.
31. Ridurrò le vostre città a deserti, devasterò i vostri santuari e non aspirerò più il profumo dei vostri incensi.
32. Devasterò io stesso il vostro paese e i vostri nemici, che vi prenderanno dimora, ne saranno stupefatti.
33. Quanto a voi, vi disperderò fra le nazioni e vi inseguirò con la spada sguainata; il vostro paese sarà desolato e le vostre città saranno deserte.
34. Allora la terra godrà i suoi sabati per tutto il tempo in cui rimarrà desolata e voi sarete nel paese dei vostri nemici; allora la terra si riposerà e si compenserà dei suoi sabati.
35. Finché rimarrà desolata, avrà il riposo che non le fu concesso da voi con i sabati, quando l`abitavate.
36. A quelli che fra di voi saranno superstiti infonderò nel cuore costernazione, nel paese dei loro nemici: il fruscìo di una foglia agitata li metterà in fuga; fuggiranno come si fugge di fronte alla spada e cadranno senza che alcuno li insegua.
37. Precipiteranno uno sopra l`altro come di fronte alla spada, senza che alcuno li insegua. Non potrete resistere dinanzi ai vostri nemici.
38. Perirete fra le nazioni: il paese dei vostri nemici vi divorerà.
39. Quelli che tra di voi saranno superstiti nei paesi dei loro nemici, si consumeranno a causa delle proprie iniquità; anche a causa delle iniquità dei loro padri periranno.
40. Dovranno confessare la loro iniquità e l`iniquità dei loro padri: per essere stati infedeli nei miei riguardi ed essersi opposti a me;
41. peccati per i quali anche io mi sono opposto a loro e li ho deportati nel paese dei loro nemici. Allora il loro cuore non circonciso si umilierà e allora sconteranno la loro colpa.
42. Io mi ricorderò della mia alleanza con Giacobbe, dell`alleanza con Isacco e dell`alleanza con Abramo e mi ricorderò del paese.
43. Quando dunque il paese sarà abbandonato da loro e godrà i suoi sabati, mentre rimarrà deserto, senza di loro, essi sconteranno la loro colpa, per avere disprezzato le mie prescrizioni ed essersi stancati delle mie leggi.
44. Nonostante tutto questo, quando saranno nel paese dei loro nemici, io non li rigetterò e non mi stancherò di essi fino al punto d`annientarli del tutto e di rompere la mia alleanza con loro; poiché io sono il Signore loro Dio;
45. ma per loro amore mi ricorderò dell`alleanza con i loro antenati, che ho fatto uscire dal paese d`Egitto davanti alle nazioni, per essere il loro Dio. Io sono il Signore".
46. Questi sono gli statuti, le prescrizioni e le leggi che il Signore stabilì fra sé e gli Israeliti, sul monte Sinai, per mezzo di Mosè.

Levitico 27:1-34
1. Il Signore disse ancora a Mosè:
2. Parla agli Israeliti e riferisci loro: Quando uno deve soddisfare un voto, per la stima che dovrai fare delle persone votate al Signore,
3. la tua stima sarà: per un maschio dai venti ai sessant`anni, cinquanta sicli d`argento, secondo il siclo del santuario;
4. invece per una donna, la tua stima sarà di trenta sicli.
5. Dai cinque ai venti anni, la tua stima sarà di venti sicli per un maschio e di dieci sicli per una femmina.
6. Da un mese a cinque anni, la tua stima sarà di cinque sicli d`argento per un maschio e di tre sicli d`argento per una femmina.
7. Dai sessant`anni in su, la tua stima sarà di quindici sicli per un maschio e di dieci sicli per una femmina.
8. Se colui che ha fatto il voto è troppo povero per pagare la somma fissata da te, sarà presentato al sacerdote e il sacerdote ne farà la stima. Il sacerdote farà la stima in proporzione dei mezzi di colui che ha fatto il voto.
9. Se si tratta di animali che possono essere presentati in offerta al Signore, ogni animale ceduto al Signore sarà cosa santa.
10. Non lo si potrà commutare; né si potrà sostituire uno buono con uno cattivo né uno cattivo con uno buono; se anche uno vuole sostituire un animale all`altro, i due animali saranno cosa sacra.
11. Se invece si tratta di qualunque animale immondo di cui non si può fare offerta al Signore, l`animale sarà presentato davanti al sacerdote;
12. egli ne farà la stima, secondo che l`animale sarà buono o cattivo e si starà alla stima stabilita dal sacerdote.
13. Ma se uno lo vuole riscattare, aggiungerà un quinto alla stima.
14. Se uno consacra la sua casa come cosa sacra al Signore, il sacerdote ne farà la stima secondo che essa sarà buona o cattiva; si starà alla stima stabilita dal sacerdote.
15. Se colui che ha consacrato la sua casa la vuole riscattare, aggiungerà un quinto al pezzo della stima e sarà sua.
16. Se uno consacra al Signore un pezzo di terra di sua proprietà ereditaria, ne farai la stima in ragione della semente: cinquanta sicli d`argento per un homer di seme d`orzo.
17. Se consacra la sua terra dall`anno del giubileo, il prezzo resterà intero secondo la stima;
18. ma se la consacra dopo il giubileo, il sacerdote ne valuterà il prezzo in ragione degli anni che rimangono fino al giubileo e si farà una detrazione dalla stima.
19. Se colui che ha consacrato il pezzo di terra lo vuole riscattare, aggiungerà un quinto al prezzo della stima e resterà suo.
20. Se non riscatta il pezzo di terra e lo vende ad un altro, non lo si potrà più riscattare;
21. ma quel pezzo di terra, quando al giubileo il compratore ne uscirà, sarà sacro al Signore, come un campo votato allo sterminio, e diventerà proprietà del sacerdote.
22. Se uno consacra al Signore un pezzo di terra comprato, che non fa parte della sua proprietà ereditaria,
23. il sacerdote valuterà la misura del prezzo fino all`anno del giubileo; quel tale pagherà il giorno stesso il prezzo fissato, come cosa consacrata al Signore.
24. Nell`anno del giubileo la terra tornerà a colui da cui fu comprata e del cui patrimonio faceva parte.
25. Tutte le tue stime si faranno in sicli del santuario; il siclo è di venti ghera.
26. Tuttavia nessuno potrà consacrare i primogeniti del bestiame, i quali appartengono già al Signore, perché primogeniti: sia esso di grosso bestiame o di bestiame minuto, appartiene al Signore.
27. Se si tratta di un animale immondo, lo si riscatterà al prezzo di stima, aggiungendovi un quinto; se non è riscattato, sarà venduto al prezzo di stima.
28. Nondimeno quanto uno avrà consacrato al Signore con voto di sterminio, fra le cose che gli appartengono: persona, animale o pezzo di terra del suo patrimonio, non potrà essere né venduto né riscattato; ogni cosa votata allo sterminio è cosa santissima, riservata al Signore.
29. Nessuna persona votata allo sterminio potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte.
30. Ogni decima della terra, cioè delle granaglie del suolo, dei frutti degli alberi, appartiene al Signore; è cosa consacrata al Signore.
31. Se uno vuole riscattare una parte della sua decima, vi aggiungerà il quinto.
32. Ogni decima del bestiame grosso o minuto, e cioè il decimo capo di quanto passa sotto la verga del pastore, sarà consacrata al Signore.
33. Non si farà cernita fra animale buono e cattivo, né si faranno sostituzioni; né si sostituisce un animale all`altro, tutti e due saranno cosa sacra; non si potranno riscattare".
34. Questi sono i comandi che il Signore diede a Mosè per gli Israeliti, sul monte Sinai.

Salmi 29:1-6
1. Salmo. Canto per la festa della dedicazione del tempio. Di Davide.
2. Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato e su di me non hai lasciato esultare i nemici.
3. Signore Dio mio, a te ho gridato e mi hai guarito.
4. Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi, mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.
5. Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, rendete grazie al suo santo nome,
6. perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita. Alla sera sopraggiunge il pianto e al mattino, ecco la gioia.

Proverbi 10:22-25
22. La benedizione del Signore arricchisce, non le aggiunge nulla la fatica.
23. E` un divertimento per lo stolto compiere il male, come il coltivar la sapienza per l`uomo prudente.
24. Al malvagio sopraggiunge il male che teme, il desiderio dei giusti invece è soddisfatto.
25. Al passaggio della bufera l`empio cessa di essere, ma il giusto resterà saldo per sempre.

Marco 7:1-13
1. Allora si riunirono attorno a lui i farisei e alcuni degli scribi venuti da Gerusalemme.
2. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani immonde, cioè non lavate -
3. i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavate le mani fino al gomito, attenendosi alla tradizione degli antichi,
4. e tornando dal mercato non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, stoviglie e oggetti di rame -
5. quei farisei e scribi lo interrogarono: "Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani immonde?".
6. Ed egli rispose loro: "Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me.
7. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini.
8. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini".
9. E aggiungeva: "Siete veramente abili nell`eludere il comandamento di Dio, per osservare la vostra tradizione.
10. Mosè infatti disse: Onora tuo padre e tua madre, e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte.
11. Voi invece dicendo: Se uno dichiara al padre o alla madre. E` Korbàn, cioè offerta sacra, quello che ti sarebbe dovuto da me,
12. non gli permettete più di fare nulla per il padre e la madre,
13. annullando così la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte".